La nuova campagna pubblicitaria di Aperol "L'unico. Per tutti" è arrivata, e il titolo dice già molto.
Sarà che ci abbiamo messo decenni prima di sentirci in diritto di scegliere cosa mangiare e bere, senza doverci adeguare ai tre o quattro marchi che dominavano negli anni 80.
E adesso, se vogliamo un aperitivo, pare non si abbia ancora molta scelta.
Tutti ordinano un Aperol Spritz al punto che il cameriere dello spot, fatica a stare dietro alle richieste unanimi dei clienti.
Quello che colpisce è proprio questa strategia: mentre Aperol si posiziona come "per tutti", Campari non dimentica mai di sottolineare le radici italiane del brand. Una mossa intelligente che permette di avere la botte piena e la moglie ubriaca: da un lato l'accessibilità universale, dall'altro l'autenticità del Made in Italy.
Mainstream marketing
È quando un prodotto diventa così pervasivo che smette di essere una preferenza e diventa quasi un automatismo sociale. Manna per l’azienda produttrice, un po’ meno per i consumatori che ne risultano un “filino” forzati.
Se Aperol Spritz non è più solo un drink, ma è "il simbolo dell'aperitivo italiano per eccellenza", e se tutti lo ordinano, perché dovreste essere diversi?
Influencer e "Amici della Casa": la globalizzazione dell'arancione
La campagna non si ferma allo spot televisivo. Aperol ha mobilitato la sua community di "Amici della Casa Aperol" – definizione che suona quasi come un club esclusivo per un prodotto che si vende come inclusivo. Tra influencer italiani come Alessia Lanza e creator internazionali come Yaya e Lloyd (per il mercato UK) e Kamrad (per quello tedesco), la strategia è geograficamente mirata ma culturalmente uniforme.
Divertente l'iniziativa con Sespo (Edoardo Esposito) che gira per Milano chiedendo ai passanti "cosa faresti per staccare davvero?". Spoiler: la risposta è sempre un brindisi con Aperol Spritz.
Alla fine per staccare davvero serve solo attaccarsi al bicchiere giusto…
La genialità del posizionamento
Quello che Aperol ha fatto brillantemente è trasformare un prodotto di nicchia (l'aperitivo italiano) in un fenomeno mainstream globale, mantenendo però intatta l'aura di autenticità. "L'unico. Per tutti" non è solo uno slogan, è una dichiarazione di intenti: siamo diventati così popolari che non avete alternative, ma vi facciamo sentire speciali comunque.